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L’American Staffordshire Terrier

L’American Staffordshire Terrier
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Il primo standard dell’American Staffordshire Terrier, detto Amstaff, fu redatto da parte dell’AKC e considera come esempio standard Colby Primo, un American Pitbull Terrier della famosa linea Colby. La selezione dell’Amstaff venne improntata sull’eleganza e l’appariscenza, divenendo un cane da compagnia per il carattere docile e da esposizione per la bellezza.

Aspetto

L’American Staffordshire Terrier è un cane di grande forza in relazione alla sua taglia. E’ ben costruito, muscoloso, ma agile ed elegante. Deve essere robusto, non troppo alto sugli arti e non troppo snello.

Il pelo è corto, fitto, duro al tatto e lucente. Tutti i colori sono ammessi: monocolore, pluricolore, pezzato; ma non sono da incoraggiare: il bianco che supera l’80%, il nero- focato o il color fegato.

Le proporzioni dell’American Staffordshire Terrier:
Altezza al garrese per i Maschi: da 46 a 48 cm
Altezza al garrese per le Femmine: da 43 a 46 cm

Carattere e temperamento

L’American Staffordshire Terrier è un cane dolcissimo, intelligente e sensibile. E’ un cane testardo e combattivo, ma se ben educato e socializzato può essere magnifico. E’ coraggioso, lleale, affettuoso, equilibrato, giocherellone. Generalmente l’amore di un Amstaff porterà il compagno umano ad amarlo in maniera viscerale. E’ un cane generoso e molto simpatico.

Chi li ama dice che…

“L’Amstaff, come viene chiamato, è un cane forte, robusto e dal buon carattere. Tenacia e fedeltà sono le caratteristiche principali che lo distinguono dagli altri cani. La mia esperienza con questo cane dura da almeno 11 anni. Aika, la prima, arrivò da cucciola da un allevamento del sud, un buon cane ma non molto socievole. È sempre stata sulle sue, nonostante sia un cane da compagnia. È un cane forte sì, ma gentile soprattutto con i bambini e gli anziani. L’ho vista spesso seguire la nonna in ogni movimento, come se fosse una balia. L’altro Amstaff, Zeus, arrivò a 3 anni, l’ho adottato da una situazione particolare, era un rescue della nostra associazione Pitbull & Amstaff Rescue Italia, dopo vari spostamenti è rimasto con noi a casa. Un cane con un carattere deciso, ma dolce nello stampo, mai un passo indietro e sempre in difesa del suo branco. Un leader in tutti i sensi. La mia crescita come educatore cinofilo la devo a lui, con il suo carattere e il suo essere un gran cane annienta tutti i pregiudizi della gente su questi cani.

Mi piace vederlo interagire con cani maschi e femmine, perché riesce a portarsi sempre a casa qualcosa di positivo da ogni incontro, che sia di lavoro o semplicemente una passeggiata. È un Terrier di Tipo Bull e per questo non è per tutti, ci vuole tanto lavoro e una buona educazione senza metodi coercitivi, praticamente tanta, ma tanta, pazienza perché è una razza cocciuta ma anche molto intelligente. Spesso questi cani vengono comperati, oppure adottati per semplice voglia di avere un cane del genere, poi, dopo qualche mese, vengono portati in canile oppure ceduti perché i proprietari non sono in grado di gestirli. Quando si decide di prendere come cane da compagnia un Amstaff si deve capire che ha le sue esigenze e necessita di una buona educazione, più o meno come tutti i cani. Farei volentieri un altra esperienza con un Amstaff perché è un gran cane”.
Fabrizio Cristofari

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Simona Ricci Simona Ricci si è laureata in Scienze della comunicazione all'Università La Sapienza di Roma, è giornalista pubblicista dal '99 e scrive su diversi giornali cartacei e online. Educatore e Riabilitatore Comportamentale. Dal 2013 è Presidente di Incluso il Cane – The Family Dog ASD e organizza seminari di cultura cinofila ed eventi sportivi in collaborazione con il Centro Cinofilo EssereCane.

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