Home Sapevi che Imprenditore regala l’azienda a cani, gatti e lupi

Imprenditore regala l’azienda a cani, gatti e lupi

Imprenditore regala l’azienda a cani, gatti e lupi
0
0

L’amore per gli animali a volte porta a compiere azioni incomprensibili ai più, ma che per noi amanti dei quattro zampe, invece, sono azioni ammirevoli e dettate dal cuore. E’ il caso della decisione presa dal titolare di una nota azienda di prodotti alimentari per cani e gatti, Almo Nature, che ha deciso di lasciare l’azienda ad una fondazione, che porta il suo nome, ma che come mission avrà quella di occuparsi di cani e gatti bisognosi, ma anche di lupi.

La prima azienda “Owned by the Animals”

Sembra una di quelle favole che ogni tanto si leggono su internet, eppure è assolutamente la realtà. L’imprenditore Pier Giovanni Capellino ha deciso di donare la Almo Nature ad una fondazione che si occuperà di animali. L’ispirazione l’ha presa dal suo cane Salento, un jack russel che ha trovato in fin di vita e ha salvato nell’estate del ‘93, sulla superstrada Tricase-Santa Maria di Leuca e che gli ha permesso di vivere a contatto con la natura e gli ha insegnato il rispetto. Dopo dottor Salento è arrivata Eoié, dalla Romania, che ora sarà la presidentessa della fondazione.
Cedere la proprietà alla fondazione significa che l’utile, circa 10 milioni di euro all’anno, verrà investito interamente in progetti a favore degli animali.

Non si tratta di una trovata pubblicitaria, o di una scelta eccentrica di un ricco imprenditore, ma della decisione ponderata del fondatore che, negli anni, ha fatto della sua azienda una multinazionale, come dice lui “tascabile”, arrivata anche negli Usa.
Lo ha annunciato Capellino in persona, con un breve comunicato, sulla pagina Facebook di Almo Nature lo scorso 25 gennaio. Si legge:

“Cari amici,

Vorrei anticiparvi una scelta che, frutto di un percorso interiore, stabilisce un nuovo punto di partenza per me stesso e per l’azienda che fino ad oggi ho guidato.

Nei prossimi mesi trasferirò, con effetto retroattivo sui profitti (dividendi) maturati dal 1 gennaio 2018, l’intera proprietà di Almo Nature ad una Fondazione, costituita col solo fine di promuovere, ovunque nel mondo, progetti in difesa dei cani, dei gatti e della biodiversità.

In questa nuova dimensione, Almo Nature diventa, attraverso la Fondazione, uno strumento economico a disposizione degli animali, della biodiversità e di coloro che condividono l’idea che sia necessario un nuovo patto degli umani con tutte le altre vite.

Pier Giovanni Capellino (Fondatore di Almo Nature)”

Il post


Più di 4 mila like e più di 400 commenti lasciati sulla bacheca di Almo Nature.

Per la prima volta un’azienda diventa di proprietà degli animali, Owned by the Animals, e a capo della Fondazione ci sarà la cagnolina Eoié.
Questa è l’ultima iniziativa di una serie di progetti a favore degli animali che l’azienda ha portato avanti negli anni:
“A Pet Is For Life”, un Progetto che mira a ridurre il numero di cani e gatti abbandonati, composto da tre azioni:
1. LoveFood che mette a disposizione di canili e gattili europei un milione di pasti ogni anno.

2. AdoptMe che fornisce in dote ad ogni animale adottato un mese di cibo.

3. RespectMe che cerca di sviluppare un progetto di Legge da presentare al Parlamento Europeo per richiedere di armonizzare le norme sulla relazione fra uomo e animale.

“Farmers&Predators”
E’ un Progetto che cerca di armonizzare la coesistenza tra allevatori e animali predatori selvatici attraverso due azioni:

1. Reduce The Conflict
Il conflitto tra predatori e allevatori è aspro, ma si può trovare una soluzione naturale, evitando di uccidere i predatori,
fornendo cani da guardiania addestrati e del cibo in dote agli allevatori che scelgono metodi meno cruenti.

2. A Possible Alliance
Si tratta di un patto per migliorare la convivenza tra predatori e allevatori.

“DbD – Dog Blood Donor”
È un database di cani donatori di sangue.

Conclusioni

Questa notizia, secondo me, va considerata in termini positivi. Non importa che ci possano essere anche altre motivazioni alla base di questa scelta. La cosa importante è il risultato: ci saranno fondi, e non pochi, messi a disposizione per gli animali in difficoltà. Inoltre, va dato atto all’azienda e al suo fondatore che non si tratta di un’iniziativa isolata, ma dell’ultima in ordine di tempo. Progetti per la salvaguardia degli animali, più o meno validi, sono in piedi da diversi anni.

Il tempo e le azioni ci dimostreranno l’operato della fondazione, ma sono piuttosto convinta che iniziative di questo genere possano contribuire notevolmente alla causa.

Simona Ricci Simona Ricci si è laureata in Scienze della comunicazione all'Università La Sapienza di Roma, è giornalista pubblicista dal '99 e scrive su diversi giornali cartacei e online. Educatore e Riabilitatore Comportamentale. Dal 2013 è Presidente di Incluso il Cane – The Family Dog ASD e organizza seminari di cultura cinofila ed eventi sportivi in collaborazione con il Centro Cinofilo EssereCane.

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *