Home Vita con il Cane Il cane cade nel Naviglio e l’uomo si tuffa senza pensarci

Il cane cade nel Naviglio e l’uomo si tuffa senza pensarci

Il cane cade nel Naviglio e l’uomo si tuffa senza pensarci
0
0

E’ successo una decina di giorni fa a Gaggiano. Un cane è finito nel Naviglio e il compagno umano si è tuffato per salvarlo, non riuscendo più a risalire. Un carabiniere e due civili sono intervenuti per aiutarli: l’uomo e il cane Ringo si sono salvati.

Il cane cade nel Naviglio

Ringo era stato appena adottato dal canile di San Giuliano, dalla famiglia composta da papà, moglie e figlia piccola.
Probabilmente disorientato dal grande cambiamento è finito nel Naviglio intorno alle 19 del 9 giugno. Non si sa bene come abbia fatto, ma appena è successo l’uomo non ci ha pensato su due volte e si è tuffato per salvarlo.

Una volta immerso nel corso d’acqua l’uomo è riuscito a raggiungere il cane, un metccio di 15 cili, trascinato dalla corrente e ad afferrarlo, ma a quel punto è stato preso dal panico. L’uomo non ci ha pensato un secondo quando ha visto il suo cagnolino finire nelle acque, ma a qul punto si rende conto di non riuscire a risalire perché non c’erano appigli a cui aggrapparsi per uscire.

Il tentativo di salvataggio

Una coppia, Silvia e Teofil, che passegiavano lungo gli argini con le loro cagnoline, hanno assistito alla scena e, appena si sono resi conto della difficoltà dell’uomo sono intervenuti. Hanno cercato come prima cosa di tranquillizzarlo gridandogli che non era solo e che lo avrebbero aiutato, poi hanno cominciato a provare a tirarlo su.
Tirare su Ringo è stato semplice tra la spinta del compagno umano e i due ragazzi che lo hanno preso, per l’uomo la situazione è sembrata più complessa. Non c’erano appigli, non c’erano scalette.

Happy ending: tutti salvi!

Dopo tre tentativi e con l’aiuto di un carabiniere che si è unito ai ragazzi, l’uomo è stato tirato fuori dal Naviglio. Sia lui che il cane erano sotto choc, con la consapevolezza di non sapere assolutamente come essere riusciti ad uscirne incolumi.
Sia la moglie che la bambina, presenti sul luogo, erano terrorizzate e la piccola continuava a chiamare il suo cane per tutto il tempo. Fortunatamente la storia ha avuto un lieto fine, grazie alla prontezza di chi ha deciso di intervenire e non si è voltato dall’altra parte.

Commenti

Le tragedie capitano, perché siamo esseri umani e, a volte, agiamo istintivamente quando i nostri cari sono in pericolo. I cani fanno parte della famiglia e per loro siamo pronti a buttarci anche nel fuoco, se è necessario. Negli ultimi anni ci sono stati diversi incidenti che hanno messo a rischio la vita dei compagni umani che hanno deciso di intervenire. Qualcuno, ricordo una ragazza che si gettò per salvare il suo jack russel, la vita l’ha persa in quel tentativo disperato di salvare un famigliare, sia pure a quattro zampe.
E’ giusto intervenire senza pensarci un attimo per salvare un cane, anche mettendo a rischio la propria vita? Davvero si può preferire perdere la propria vita per salvare un cane? I fatti ci dimostrano di sì, anche se non si tratta di una scelta pensata.

Per chi vive il cane come membro della famiglia, non ci sono ragionamenti da fare. Il cane è in pericolo, io intervengo, esattamente come farei per qualsiasi persona, figuriamoci per qualcuno che appartiene alla mia famiglia e di cui sono responsabile.
Qualcuno potrebbe dire che spendere la propria vita per salvare quella di un cane è follia, in virtù di una superiorità tutta da dimostrare. Io inviterei queste persone a prendere un cane e a viverci giorno per giono, senza esclusioni.
Di sicuro mi tirerò dietro mille critiche, ma secondo me se il tuo cane è in pericolo o un altro famigliare è in pericolo, la reazione sarà la stessa.

tags:
Simona Ricci Simona Ricci si è laureata in Scienze della comunicazione all'Università La Sapienza di Roma, è giornalista pubblicista dal '99 e scrive su diversi giornali cartacei e online. Educatore e Riabilitatore Comportamentale. Dal 2013 è Presidente di Incluso il Cane – The Family Dog ASD e organizza seminari di cultura cinofila ed eventi sportivi in collaborazione con il Centro Cinofilo EssereCane.

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *